OPRC – Ordine Psicologi Regione Campania

Intercomunicazione Funzionale tra le Professioni

Ante-Mission:

Comunicare è l’azione attraverso cui si fa altri partecipi di una cosa, la comunicazione è l’azione stessa, su quest’ultima che si incentra l’attenzione di quanti intendono rendere efficace ed efficiente quanto si partecipa all’altro, cercando di evitare fraintendimenti.

Nella comunicazione, che sono noti la dimensione verbale e non verbale, intervengono innumerevoli fattori a determinarla, in letteratura ci sono numerosissimi studi a tracciarne la struttura e la Psicologia, da sempre, è interessata ad indagarne la dimensione mentale. Queste conoscenze sono ormai sedimentate nel bagaglio formativo delle psicologhe e degli psicologi e fanno da volano ad ogni attività in cui ci si ritrova. Ben sappiamo quanto, riferimenti teorici, determinati vocabolari, “conoscenze”, siano propri di ciascuna professione e quanto, spesso, alcune “credenze” che ciascuna professione ha dell’altra sopravvivono, certe volte, nonostante tutto. Ciò può addirittura, talvolta apparire, talaltra essere, un ostacolo alla comunicazione stessa.

E’ da tempo, ormai, che come professionisti ci ritroviamo ad interfacciarci con le altre professioni, ci interroghiamo insieme su come operare su un caso; l’equipe multiprofessionali sono all’ordine del giorno. Tutto ciò che può contribuire a scardinare gli ostacoli per comunicare, per valorizzare le differenze, per riconoscere gli spazi di competenza contigui, per debellare le “credenze” attraverso la “conoscenza”, appaiono inevitabili.

Come poterlo fare? Questo l’interrogativo che ha animato il GDP “Intercomunicazione Funzionale tra le Professioni” assumendo come slogan il “Non si può non comunicare” di Paul Watzlawick.

La risposta risiede proprio nell’intimo della comunicazione stessa, nell’atto di comunicare proprio nell’orbita di quella che fu la Psicologia dell’Atto di brentana memoria, creando le condizioni affinché si intenzioni la comunicazione stessa; cioè, facendo incontrare le professioni intorno alle professioni. Proponendo una comunicazione che abbia come intenzione quella di comunicare sulle professioni, mettendo tra parentesi contesti e situazioni. Ruotando sui significanti come tema (topic) per gettare le basi sul senso, che vada a divenire comune, come rema (focus).

Un progetto che abbia come scopo quello di fare della “praxis” del comunicare un momento per rendere esplicito l’implicito tra le professioni; divenendo di fatto una comunicazione che dia la possibilità di arginare gli ostacoli nello spazio intersoggettivo, una prassi che permetta di facilitare la funzionalità delle professioni.

Intra-Mission:

Innanzitutto, mettere in rete le professioni attraverso il nodo della comunicazione; a questo proposito il compito del GdP è quello di divenire un nodo facilitante per mettere in connessione le varie professioni attraverso il sostegno e la compartecipazione dei GdP, GdL, Commissioni e Comitati dell’Ordine degli Psicologi della Campania, in quanto presenti nei contesti in cui interagiscono le altre professionalità.

Per lo più, costituire i “format” attraverso cui permettere l’interazione tra le professioni sulle professioni e, a questo proposito, il GdP si occuperà, come prima fase ricognitiva, di individuare, attraverso incontri, questionari e focus group, i significanti comuni e non comuni tra le professioni che identificano le professioni stesse, raccogliendo le significazioni comuni e non comuni. Sulla scorta degli elementi rilevati nella fase di ricognizione e confidando sulle potenzialità trasformazionali di una tale prassi, che mette di fronte le professioni sulle professioni, procedere a gettare le basi, insieme e con le altre professioni, ad un vero e proprio “dizionario interprofessionale”.

Post-Mission:

Gettare lo sguardo verso il futuro è sempre ciò che anima il cammino, restando però sempre ancorati alla certezza che quanto si immagina voler realizzare non sempre possa essere del tutto realizzata. Il progetto ha come scopo concreto, così come sono le “parole”, quello di gettare le basi per un “dizionario interprofessionale”; invece, come scopo astratto, così come è la “langue”, quello essenzialmente di tenere unite le professioni che hanno sempre come scopo profondo, talvolta velato, talaltro esplicitato, quello di intenzionare l’uomo.

Giorgia TisciReferente

Giuseppe Ceparano
Marina Scappaticci
Gaetano Sciorio
Felice Falco
Francesca Marone
Giuseppe Salerno

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    Delibera n. 81/2021 Costituzione Gruppo di Progetto Intercomunicazione funzionale tra le professioni

    Ultimo aggiornamento

    14 Ottobre 2021, 08:56